Ľ adriatico comprende il territorio tra i Balcani e l´appenino peninsulare. La parte che appartiene alla Repubblica Croata è il territorio che si estende da Prevlaka a sud fino alla punta di Savudria ad ovest, includendo tutte le isole, isolette e scogli lungo la costa, come l´isole di Palagruya (numero delle isole, isolette e scogli è di oltre 1700), e rappresenta un territorio unico in Europa., adatto per le crociere di navi, motoscafi o barche a vela, ma è anche un mondo marino protetto.
Più della metà della superficie della Croazia appartiene al mare, pulito, solleggiato e di un intenso blu. Venti forti, grandi onde e le forti correnti sono fenomeni rari, einoltre non ci sono differenze notevoli nelle maree. Il fondale ha un rilievo variegato, roccioso e sabbioso, variegata e con diversi colori la flora e la fauna. Il mare più basso si trova lungo la costa istriana (fino a 50m) mentre nell´isola di Palagruza arriva fino a 250m di profondità. A sud è notevolmente profondo, fino a 1300 m intorno all’isola di Jabuka.
Centinaia di tipi di pesce come cefalopodi, granchi e conchiglie popolano la costa e gli abissi marini. La ricca acqua che sgorga in questa zona costiera e dalle foci dei fiumi abbonda d´anguille e cefali. Nelle grotte i ritrovamenti della cultura croata fanno scoprire navi di 3500 anni prima di Cristo. A vela ed a remi navigavano le antiche navi da guerra illiriche e le antiche sagene croate lungo l´adriatico e per mediterraneo.
I croati sono eccellenti costruttori navali e navigatori da tempi lontani, i loro velieri hanno navigato lungo gli oceani alla ricerca del Nuovo Mondo. E oggi costruiscono navi - imbarcazioni classiche di legno, fino a grandi yacht che navigano in tutti mari del mondo. I tradizionali leuti e le “gaete” (imbarcazioni con un solo albero) che oggi vengono utilizzate da piccoli pescatori. I pasti tradizionali dei pescatori e dei marinai sono i pesci e i frutti di mare conditi con olio vergine d´oliva.
















