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    <title>Croazia</title>
    <link>http://turist.hr/croazia/</link>
    <description>Croazia</description>
    <dc:language>en</dc:language>
    <dc:creator>info@wmd.hr</dc:creator>
    <dc:rights>Copyright 2006</dc:rights>
    <dc:date>2006-05-25T15:28:01+00:00</dc:date>
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    <item>
      <title>Storia</title>
      <link>http://turist.hr/site/storia/</link>
      <description>Verso gli inizi del settimo secolo, i Croati si sistemarono nella regione che oggi chiamiamo Repubblica di Croazia.

L’inizio del Medio Evo fu difficile, caratterizzato da molte battaglie, e la Croazia faticava a rimanere in vita. Il territorio della Croazia era dapprima diviso tra l’Impero Franco e l’Impero Bizantino (IX secolo), poi tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa (XI secolo), e infine ci fu un lungo periodo (dal XV secolo al XIX secolo) quando fu contesa tra il cristianesimo e l’islam.

Dal IX al XII secolo la Croazia ebbe un breve periodo di indipendenza, fu dapprima principato e poi regno. Ci furono periodi in cui le guerre sembravano non finire mai, quelle con Venezia, ad esempio, o con l’Impero Bizantino e i Turchi. Tutti questi conflitti indebolirono molto la Croazia. Per ragioni di politica dovette saldare i legami con l’Austria e con l’Ungheria, ma questi legami portarono a nuovi conflitti, e la Croazia non riusciva ad ottenere l’indipendenza. Riuscì ad ottenerla, finalmente, appena nel 1990.

Le invasioni di potenti imperi durante la storia lasciarono segni visibili sullo sviluppo della Croazia: influenzarono l’arte, la cultura, la politica, e lasciarono in eredità molti monumenti. Le città sono nate prevalentemente nell’antichità e nel Medio Evo. Pula (Pola) è conosciuta per il suo anfiteatro, molto ben mantenuto, per l’arco dei Sergi e il tempio di Augusto, mentre a Split (Spalato) troviamo il palazzo dell’imperatore romano Diocleziano (del IV secolo), che più tardi fu adattato in città medievale e che oggi è sotto la protezione dell’UNESCO.</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <content:encoded><![CDATA[<div class="sleft"><a href="http://turist.hr/images/uploads/hrvatska17.jpg" onclick="window.open('http://turist.hr/images/uploads/hrvatska17.jpg','popup','width=514,height=388,scrollbars=no,resizable=yes,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://turist.hr/images/uploads/hrvatska17-m.jpg" border="0" alt="Storia" class="imagelink" width="170" height="127" /></a></div><p align="justify"><b>Verso gli inizi del settimo secolo, i Croati si sistemarono nella regione che oggi chiamiamo Repubblica di Croazia</b>.</p>

<p align="justify">L’inizio del Medio Evo fu difficile, caratterizzato da molte battaglie, e la Croazia faticava a rimanere in vita. Il territorio della Croazia era dapprima diviso tra l’Impero Franco e l’Impero Bizantino (IX secolo), poi tra la Chiesa cattolica e la Chiesa ortodossa (XI secolo), e infine ci fu un lungo periodo (dal XV secolo al XIX secolo) quando fu contesa tra il cristianesimo e l’islam.</p>

<p align="justify">Dal IX al XII secolo la Croazia ebbe un breve periodo di indipendenza, fu dapprima principato e poi regno. Ci furono periodi in cui le guerre sembravano non finire mai, quelle con Venezia, ad esempio, o con l’Impero Bizantino e i Turchi. Tutti questi conflitti indebolirono molto la Croazia. Per ragioni di politica dovette saldare i legami con l’Austria e con l’Ungheria, ma questi legami portarono a nuovi conflitti, e la Croazia non riusciva ad ottenere l’indipendenza. Riuscì ad ottenerla, finalmente, appena nel 1990.</p>

<p align="justify"><b>Le invasioni di potenti imperi durante la storia lasciarono segni visibili sullo sviluppo della Croazia: influenzarono l’arte, la cultura, la politica, e lasciarono in eredità molti monumenti</b>. Le città sono nate prevalentemente nell’antichità e nel Medio Evo. Pula (Pola) è conosciuta per il suo anfiteatro, molto ben mantenuto, per l’arco dei Sergi e il tempio di Augusto, mentre a Split (Spalato) troviamo il palazzo dell’imperatore romano Diocleziano (del IV secolo), che più tardi fu adattato in città medievale e che oggi è sotto la protezione dell’UNESCO.</p>]]></content:encoded>
      <dc:date>2006-05-25T15:28:01+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title>Mare Adriatico</title>
      <link>http://turist.hr/site/mare_adriatico/</link>
      <description>Ľ adriatico comprende il territorio tra i Balcani e l´appenino peninsulare. La parte che appartiene alla Repubblica Croata è il territorio che si estende da Prevlaka a sud fino alla punta di Savudria ad ovest, includendo tutte le isole, isolette e scogli lungo la costa, come l´isole di Palagruya (numero delle isole, isolette e scogli è di oltre 1700), e rappresenta un territorio unico in Europa., adatto per le crociere di navi, motoscafi o barche a vela, ma è anche un mondo marino protetto.

Più della metà della superficie della Croazia appartiene al mare, pulito, solleggiato e di un intenso blu. Venti forti, grandi onde e le forti correnti sono fenomeni rari, einoltre non ci sono differenze notevoli nelle maree. Il fondale ha un rilievo variegato, roccioso e sabbioso, variegata e con diversi colori la flora e la fauna. Il mare più basso si trova lungo la costa istriana (fino a 50m) mentre nell´isola di Palagruza arriva fino a 250m di profondità. A sud è notevolmente profondo, fino a 1300 m intorno all’isola di Jabuka.

Centinaia di tipi di pesce come cefalopodi, granchi e conchiglie popolano la costa e gli abissi marini. La ricca acqua che sgorga in questa zona costiera e dalle foci dei fiumi abbonda d´anguille e cefali. Nelle grotte i ritrovamenti della cultura croata fanno scoprire navi di 3500 anni prima di Cristo. A vela ed a remi navigavano le antiche navi da guerra illiriche e le antiche sagene croate lungo l´adriatico e per mediterraneo.

I croati sono eccellenti costruttori navali e navigatori da tempi lontani, i loro velieri hanno navigato lungo gli oceani alla ricerca del Nuovo Mondo. E oggi costruiscono navi &#45; imbarcazioni classiche di legno, fino a grandi yacht che navigano in tutti mari del mondo. I tradizionali leuti e le “gaete” (imbarcazioni con un solo albero) che oggi vengono utilizzate da piccoli pescatori. I pasti tradizionali dei pescatori e dei marinai sono i pesci e i frutti di mare conditi con olio vergine d´oliva.</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <content:encoded><![CDATA[<div class="sleft"><a href="http://turist.hr/images/uploads/hrvatska13.jpg" onclick="window.open('http://turist.hr/images/uploads/hrvatska13.jpg','popup','width=514,height=388,scrollbars=no,resizable=yes,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://turist.hr/images/uploads/hrvatska13-m.jpg" border="0" alt="Mare Adriatico" class="imagelink" width="170" height="127" /></a></div><p align="justify">Ľ adriatico comprende il territorio tra i Balcani e l´appenino peninsulare. La parte che appartiene alla Repubblica Croata è il territorio che si estende da Prevlaka a sud fino alla punta di Savudria ad ovest, includendo tutte le isole, isolette e scogli lungo la costa, come l´isole di Palagruya (numero delle isole, isolette e scogli è di oltre 1700), e rappresenta un territorio unico in Europa., adatto per le crociere di navi, motoscafi o barche a vela, ma è anche un mondo marino protetto.</p>

<p align="justify">Più della metà della superficie della Croazia appartiene al mare, pulito, solleggiato e di un intenso blu. Venti forti, grandi onde e le forti correnti sono fenomeni rari, einoltre non ci sono differenze notevoli nelle maree. Il fondale ha un rilievo variegato, roccioso e sabbioso, variegata e con diversi colori la flora e la fauna. Il mare più basso si trova lungo la costa istriana (fino a 50m) mentre nell´isola di Palagruza arriva fino a 250m di profondità. A sud è notevolmente profondo, fino a 1300 m intorno all’isola di Jabuka.</p>

<p align="justify">Centinaia di tipi di pesce come cefalopodi, granchi e conchiglie popolano la costa e gli abissi marini. La ricca acqua che sgorga in questa zona costiera e dalle foci dei fiumi abbonda d´anguille e cefali. Nelle grotte i ritrovamenti della cultura croata fanno scoprire navi di 3500 anni prima di Cristo. A vela ed a remi navigavano le antiche navi da guerra illiriche e le antiche sagene croate lungo l´adriatico e per mediterraneo.</p>

<p align="justify">I croati sono eccellenti costruttori navali e navigatori da tempi lontani, i loro velieri hanno navigato lungo gli oceani alla ricerca del Nuovo Mondo. E oggi costruiscono navi - imbarcazioni classiche di legno, fino a grandi yacht che navigano in tutti mari del mondo. I tradizionali leuti e le “gaete” (imbarcazioni con un solo albero) che oggi vengono utilizzate da piccoli pescatori. I pasti tradizionali dei pescatori e dei marinai sono i pesci e i frutti di mare conditi con olio vergine d´oliva.</p>]]></content:encoded>
      <dc:date>2006-05-25T15:05:00+00:00</dc:date>
    </item>

    <item>
      <title>Cibi e bevande nazionali</title>
      <link>http://turist.hr/site/cibi_e_bevande_nazionali/</link>
      <description>Oltre ai piatti tipici della cucina europea, la Croazia offre piatti nazionali e specialita locali: tra gli antipasti, sono noti il prosciutto dalmata o quello istriano, il formaggio di Pag o quello della regione della Lika, il pecorino, il kulen della Slavonia (salsiccione piccante), le note salsicce con aglio di Samobor e della regione dello Zagorje, il formaggio fresco con panna acida… L&#8217; offerta dei secondi piatti varia in base alla regione nella quale vi trovate. 

In Dalmazia, nel litorale croato, nelle isole ed in Istria, i piatti principali sono a base di pesce e frutti di mare, mentre, per quanto riguarda la carne, qui troviamo la &#8220;pašticada&#8221;, carne di manzo lardellata e stufata nel vino speziato, oppure l&#8217;agnello bollito. Nella parte continentale della Croazia l&#8217;offerta delle pietanze di carne e veramente ricca: tra queste spiccano specialita come la tacchinella con la sfoglia di pasta cotta sulla piastra e poi ammorbidita nell&#8217;acqua bollente (mlinci), l&#8217;agnello arrosto, il maialino arrosto.

Lo štrukli e una specialita nei dintorni di Zagreb fatta di pasta e di formaggio fresco. Per quanto riguarda i dolci vi verra offerto un dolce ripieno di noci o di semi di papavero, lo strudel di formaggio o con vari tipi di frutta.

La coltivazione della vite e la produzione di vini scelti e da tavola e una tradizione che da secoli appartiene ai viticoltori croati, sia nelle regioni continentali, che lungo il litorale e in Dalmazia. Tra i vini croati piu rinomati, provenienti dai vigneti sorti lungo la costa adriatica e nelle isole, vi sono i vini rossi: teran, merlot, cabernet, opolo, plavac, dingač, postup.

Tra i vini bianchi vi sono: malvasia, pošip, pinot, kujundžuša, žlahtina e moscato. La parte continentale del paese e caratterizzata, invece, da vini come rizling, graševina, burgundac, traminac…

Infine, ma non meno noti, si trovano i superalcolici e vari tipi di grappa: šljivovica (grappa di prugne), travarica (grappa alle erbe aromatiche), lozovača, (di vinaccia) e, da dessert, il prošek (vinsanto croato) e il maraschino.</description>
      <dc:subject></dc:subject>
      <content:encoded><![CDATA[<div class="sleft"><a href="http://turist.hr/images/uploads/gastronomija.jpg" onclick="window.open('http://turist.hr/images/uploads/gastronomija.jpg','popup','width=514,height=388,scrollbars=no,resizable=yes,toolbar=no,directories=no,location=no,menubar=no,status=no,left=0,top=0'); return false"><img src="http://turist.hr/images/uploads/gastronomija-m.jpg" border="0" alt="Cibi e bevande nazionali" class="imagelink" width="170" height="127" /></a></div><p align="justify">Oltre ai piatti tipici della cucina europea, la Croazia offre piatti nazionali e specialita locali: <b>tra gli antipasti, sono noti il prosciutto dalmata o quello istriano, il formaggio di Pag o quello della regione della Lika, il pecorino, il kulen della Slavonia (salsiccione piccante), le note salsicce con aglio di Samobor e della regione dello Zagorje, il formaggio fresco con panna acida</b>… L&#8217; offerta dei secondi piatti varia in base alla regione nella quale vi trovate.</p><p> </p>

<p align="justify">In <b>Dalmazia</b>, nel litorale croato, nelle isole ed in Istria, i piatti principali sono a base di pesce e frutti di mare, mentre, per quanto riguarda la carne, qui troviamo la &#8220;<b>pašticada</b>&#8221;, carne di manzo lardellata e stufata nel vino speziato, oppure l&#8217;agnello bollito. Nella parte continentale della Croazia l&#8217;offerta delle pietanze di carne e veramente ricca: tra queste spiccano specialita come la tacchinella con la sfoglia di pasta cotta sulla piastra e poi ammorbidita nell&#8217;acqua bollente (mlinci), l&#8217;agnello arrosto, il maialino arrosto.</p>

<p align="justify">Lo <b>štrukli</b> e una specialita nei dintorni di <b>Zagreb</b> fatta di pasta e di formaggio fresco. Per quanto riguarda i dolci vi verra offerto un dolce ripieno di noci o di semi di papavero, lo strudel di formaggio o con vari tipi di frutta.</p>

<p align="justify">La coltivazione della vite e la produzione di vini scelti e da tavola e una tradizione che da secoli appartiene ai viticoltori croati, sia nelle regioni continentali, che lungo il litorale e in Dalmazia. Tra i vini croati piu rinomati, provenienti dai vigneti sorti lungo la costa adriatica e nelle isole, vi sono i vini rossi: <b>teran</b>, <b>merlot</b>, <b>cabernet</b>, <b>opolo</b>, <b>plavac</b>, <b>dingač</b>, <b>postup</b>.</p>

<p align="justify">Tra i vini bianchi vi sono: <b>malvasia</b>, <b>pošip</b>, <b>pino</b>t, <b>kujundžuša</b>, <b>žlahtina</b> e <b>moscato</b>. La parte continentale del paese e caratterizzata, invece, da vini come rizling, graševina, burgundac, traminac…</p>

<p align="justify">Infine, ma non meno noti, si trovano i superalcolici e vari tipi di grappa: <b>šljivovica</b> (grappa di prugne), <b>travarica</b> (grappa alle erbe aromatiche), <b>lozovača</b>, (di vinaccia) e, da dessert, il prošek (vinsanto croato) e il maraschino.</p>]]></content:encoded>
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    </item>

    <item>
      <title>Informazioni di carattere generale</title>
      <link>http://turist.hr/site/informazioni_di_carattere_generale/</link>
      <description>Posizione geografica:
La Croazia si estende dagli estremi margini orientali delle Alpi a nord&#45;ovest, fino alla pianura della Pannonia e alle rive del Danubio a oriente, mentre la sua parte centrale e coperta dal massiccio montuoso del Dinara e la sua parte meridionale, invece, termina sulla costa del Mare Adriatico.

Superficie:
La parte continentale e pari a 56.542 km2, mentre la superficie delle acque territoriali e di 31.067 km2.

Popolazione:
4.437.460 abitanti, prevalentemente croati; sono presenti le minoranze etniche serba, slovena, ungherese, bosniaca, italiana, ceca ed altre. 

Ordinamento costituzionale:
La Croazia e una repubblica parlamentare. 

La capitale:
Zagreb (779.145 abitanti), centro economico, nodo stradale, polo culturale e accademico del Paese. 

Lunghezza della costa:
5.835 km, di cui 4.058 km. appartengono alla moltitudine di isole, isolotti e scogli. 

Numero delle isole:
Le isole sono 1.185, di cui solo 50 sono abitate. Le piu grandi sono l&#8217;isola di Cres e l&#8217;isola di Krk.

La vetta piu alta:
Dinara, 1.831 m. sopra il livello del mare.

Il clima:
In Croazia ci sono due zone climatiche: nell&#8217;entroterra prevale un clima continentale moderato, in parte anche alpino, mentre le regioni lungo la costa adriatica hanno un piacevole clima mediterraneo che vanta molti giorni di sole: estati secche e calde, inverni miti e umidi; nelle regioni dell&#8217;entroterra la temperatura media si aggira: in gennaio, da 0 a 2° C; in agosto da 19 a 23° C; la temperatura media nel litorale: in gennaio da 6 a 11° C, in agosto da 21 a 27° C; d&#8217;inverno la temperatura del mare e di 12° C, mentre d&#8217;estate e di circa 25° C.

La moneta:
La kuna (1 kuna e divisa in 100 lipe). Le valute estere possono essere cambiate nelle banche, negli uffici cambio, negli uffici postali, nelle agenzie di viaggio, negli alberghi, nei campeggi, nei marina; gli assegni possono essere riscossi nelle banche.</description>
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      <content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><b>Posizione geografica:</b>
La Croazia si estende dagli estremi margini orientali delle Alpi a nord-ovest, fino alla pianura della Pannonia e alle rive del Danubio a oriente, mentre la sua parte centrale e coperta dal massiccio montuoso del Dinara e la sua parte meridionale, invece, termina sulla costa del Mare Adriatico.</p>

<p align="justify"><b>Superficie:</b>
La parte continentale e pari a 56.542 km2, mentre la superficie delle acque territoriali e di 31.067 km2.</p>

<p align="justify"><b>Popolazione:</b>
4.437.460 abitanti, prevalentemente croati; sono presenti le minoranze etniche serba, slovena, ungherese, bosniaca, italiana, ceca ed altre.</p><p> </p>

<p align="justify"><b>Ordinamento costituzionale:</b>
La Croazia e una repubblica parlamentare.</p><p> </p>

<p align="justify"><b>La capitale:</b>
Zagreb (779.145 abitanti), centro economico, nodo stradale, polo culturale e accademico del Paese.</p><p> </p>

<p align="justify"><b>Lunghezza della costa:</b>
5.835 km, di cui 4.058 km. appartengono alla moltitudine di isole, isolotti e scogli.</p><p> </p>

<p align="justify"><b>Numero delle isole:</b>
Le isole sono 1.185, di cui solo 50 sono abitate. Le piu grandi sono l&#8217;isola di Cres e l&#8217;isola di Krk.</p>

<p align="justify"><b>La vetta piu alta:</b>
Dinara, 1.831 m. sopra il livello del mare.</p>

<p align="justify"><b>Il clima:</b>
In Croazia ci sono due zone climatiche: nell&#8217;entroterra prevale un clima continentale moderato, in parte anche alpino, mentre le regioni lungo la costa adriatica hanno un piacevole clima mediterraneo che vanta molti giorni di sole: estati secche e calde, inverni miti e umidi; nelle regioni dell&#8217;entroterra la temperatura media si aggira: in gennaio, da 0 a 2° C; in agosto da 19 a 23° C; la temperatura media nel litorale: in gennaio da 6 a 11° C, in agosto da 21 a 27° C; d&#8217;inverno la temperatura del mare e di 12° C, mentre d&#8217;estate e di circa 25° C.</p>

<p align="justify"><b>La moneta:</b>
La kuna (1 kuna e divisa in 100 lipe). Le valute estere possono essere cambiate nelle banche, negli uffici cambio, negli uffici postali, nelle agenzie di viaggio, negli alberghi, nei campeggi, nei marina; gli assegni possono essere riscossi nelle banche.</p>]]></content:encoded>
      <dc:date>2006-05-25T14:30:00+00:00</dc:date>
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